domenica 2 marzo 2014

mulatu astatke - azmari (2013)

mulatu astatke ha scritto la storia musicale del suo paese, creando l’ethio-jazz, uno stile che rilegge l’esperienza della musica afroamericana attraverso una visione etnica. la sua avventura ha inizio negli anni sessanta, quando, giovanissimo, lascia l’etiopia, sua terra d’origine, per raggiungere l’inghilterra. successivamente si trasferisce a boston dove, primo musicista africano, entra al berklee college of music. è lì che conosce e rimane totalmente affascinato da mondo del jazz, che esplorerà in modo più personale al momento del suo ritorno in patria, a fine decennio. spinto dal desiderio di mescolare tutto ciò che ama, astatke, crea così un jazz dall’anima africana, in cui convivono melodie religiose copte e ritmi latini.
nella sua lunga carriera ha collaborato con artisti del calibro di john coltrane, duke ellington, miles davis, tutti suoi grandi eroi. La sua musica, negli anni, ha assunto le tonalità di un tribalismo urbano in cui passato e presente si fondono in modo sempre affascinante.
per farvi un'idea dello stato di grazia del musicista 71enne, rivediamo azmari, tratto dal suo ultimo album sketches of ethiopia. la sua realizzazione è avvenuta durante una perfomance live dello scorso maggio in francia, nella località di fontenay en scènes. un viaggio musicale che, fin dalle prime note, permette a chi l’ascolta di addentrarsi fino al cuore nelle atmosfere dense ed inquietanti dell’africa contemporanea…
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